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Mostra Gml 2016

Nell'ambito della mostra , oltre alla consueta area dedicata ai bambini/e Ragazzi/e
per la ricerca dei minerali in apposita canaletta
e alla dimostrazione pratica della ricerca dell'oro a cura
dell'ASSOCIAZIONE RICERCATORI VALLE TICINO PAVESE,

l'esposizione tematica
vedrà quest'anno una esposizione di campioni mineralogici
dell’Appennino Emiliano-Romagnolo.
Saranno esposti un'ampia rassegna di esemplari provenienti dalle province di
Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena e Bologna
selezionati in importanti collezioni private e istituzionali.
L’Appennino è una catena sviluppatasi in un arco di tempo che dal Cretaceo giunge sino all’attuale, in seguito alla collisione tra due blocchi continentali: la zolla europea (o sardo-corsa), e la microplacca Padano-Adriatica.
Gli eventi geologici che hanno portato all’evoluzione di questo importante settore, hanno contribuito in maniera sostanziale alla formazione di interessanti mineralizzazioni localizzate in ambienti geologici complessi e a prima vista geneticamente slegati tra di loro. Questo è alla base della mineralogia dell’Appennino Emiliano-Romagnolo: un territorio ricco di siti ormai classici per aver fornito a collezionisti e Musei esemplari mineralogici di grande pregio.
Tra le tante località citiamo ad esempio Porretta Terme (BO) per il quarzo, Cerezzola e Campotrera (RE) per la datolite, Vezzano (RE) per i grandi cristalli di gesso; a Vernasca (PC) si trovano bei cristalli di barite nelle septarie, mentre nelle anidriti di Monte Rosso (RE) si trovano bei cristalli di quarzo nero. Nel bolognese sono famosi i gessi e la “pietra fosforica di Bologna”, nota fin dal 1600 per le sue proprietà di luminescenza; da Morfasso (PC) vengono bellissimi campioni di calcite bianca, e da Castagnola, altrettanto bei campioni di quarzo in estese cristallizzazioni. Campioni meno appariscenti, ma altrettanto interessanti, sono i microcristalli delle idrotermaliti di Monteacuto Ragazza (BO) e altre località similari, dove anatasio, brookite, millerite, jamborite,
vaesite ecc. si presentano in cristalli tanto piccoli quanto splendidi e perfetti.
Questi sono solo pochi esempi della varietà mineralogica dell’Appennino Emiliano-Romagnolo.
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Causale:
Partecipazione 52ª GML Expo Minerali e Bijoux 2016

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